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Rapporto tra messa a fuoco/range visivi utilizzati
FAQ n.49 Power Vision System- Rapporto tra messa a fuoco/range visivi utilizzati - Il Forum come punto importante di condivisione delle esperienze




Carissimo David,


grazie infinite per il tuo lavoro e per la disponibilità che mostri
in questo forum http://www.powervisionforum.com , rispondendo a tutti con gratuità. Ho iniziato PVS a giugno scorso, poi ho mollato un po', adesso ho ripreso e mi sono imposto di essere più costante. Non è facile, ma ho superato la prima crisi e confido molto nel sostegno del forum che mi dà sempre grande entusiasmo. La mia situazione è la seguente:


-3sn, -3dx; niente astigmatismo.




Davanti al PC o per lettura, da 4 mesi non porto nulla e ormai gli
occhiali mi darebbero fastidio. Faccio CRB anche per più di due ore
al giorno e
.ad ogni rilassamento degli occhi si accompagna sempre un'immagine di nitidezza assoluta,
ma molto breve. All'inizio pensavo fosse un'illusione, ma è certo che dopo il rilassamento per un attimo vedo come vorrei vedere sempre. Faccio lo stretching oculare due volte la settimana.
Dopo lo stretching ho sempre una sensazione di benessere, come se l'occhio fosse più fluido e libero. I settori in cui trovo più resistenza sono quelli superiori (ore 10:30, 12 e 1:30 per usare l'efficace terminologia utilizzata da Roberto nel Forum). Io credo che questo sia di tutti i miopi, che hanno contratto il difetto a causa di eccessiva applicazione da vicino, perché è evidente che negli anni della scuola e dell'università (nel mio caso) l'occhio tende sempre verso il basso (a proposito, ho 33 anni, fino a 18 anni ero emmetrope!). Verso il basso non ho alcun problema a mantenere la visione binoculare, anche agli estremi assoluti del range. Per questo non alleno quasi più queste posizioni.




Faccio Bene? Quando faccio le rotazioni, mi capita che, abbassando la testa e guardando verso l'alto il punto di riferimento, acquisto in secco 1 diottria o addirittura più (ma non ho fatto misurazioni). Fatto sta che il dipinto che tengo come riferimento sulla parete a 3,50 m per i miei esercizi, mi appare molto più nitido. Mi chiedo se questo miglioramento permanente (se camminassi a testa bassa guardando verso l'alto, avrei da subito bisogno di occhiali meno forti), dipende da uno schiacciamento del bulbo oculare in quelle posizioni o da un discorso di convergenza degli assi. Ho letto e riletto il libro ma non credo di trovarvi spiegazioni specifiche.


Grazie


Alessandro


- Risponde David De Angelis
Ciao Alessandro, colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che lavorano con impegno con il Sistema. Non è una cosa facile e richiede comunque fiducia nella fisiologia dll'occhio e nel suo potere di guarigione, se OPPORTUNAMENTE stimolato. Sappiate che ogni vostra testimonianza ha il potere di "sbloccare" la chiusa mentalità che esiste tuttora in ambito medico circa l'incurabilità dei difetti di refrazione.

Siete voi, siamo noi la base per le future generazioni di persone con una vista perfetta. State lavorando, STIAMO lavorando verso una società consapevole del proprio corpo e delle sue possibilità di cura e prevenzione.
Grazie quindi a tutti, vi invito a postare le vostre esperienze.

Passo alle tue domande
Tu scrivi: "ad ogni rilassamento degli occhi si accompagna sempre un'immagine di nitidezza assoluta, ma molto breve". Questo ti dovrebbe bastare per farti comprendere come la capacità refrattiva sia un fenomeno dinamico e NON statico, leggi qui a tal proposito: http://www.powervisionsystem.com/risorserisposta_ita.asp?id=39

La questione è CONSOLIDARE questi momenti di visione nitida e renderli sempre più frequenti in un "continuum" di chiarezza visiva. Se continuerai in maniera corretta il lavoro PVSystem vedrai sempre di più crescere questi momenti (i quali portano nel miope momenti di grande euforia e gioia, poichè portano con sè la promessa di una vista migliore).

Riguardo le posizioni nello Stretching oculare d il rapporto con la messa a fuoco, ti invito a rileggere il paragrafo del mio libro riguardante il rapporto tra campo visivo e messa a fuoco. In sostanza il sistema visivo si adatta in base agli stimoli specifici, sia in rapporto alla messa a fuoco che ai range visivi utilizzati maggiormente.

Vedi nel libro gli STUDI scientifici eistenti sull'argomento: vedi la differenza tra le aquile ed i piccioni. Per noi umani il range visivo più utilizzato è quello di convergenza verso il basso (lettura, lavoro alla scrivania, pc ecc). Ricorda poi che la convergenza è anche uno stimolo all'intervento dell'accomodazione: questo è un altro motivo per cui sono necessari gli esercizi di stretching oculare (nelle diverse varianti).

Per carità Alessandro, non puoi camminare sempre con il mento verso il basso e lo sguardo verso l'alto! Lavora ancora in modo da ristabilire la SIMMETRIA dei muscoli oculari e poi riuscirai (eventualmnte, ma questo dipende dal tuo impegno nel Sistema) a vedere sempre meglio IN TUTTI I RANGE visivi, come un occhio "emmetrope" vede.
Un caro saluto


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