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Caso di Successo PVSystem n. 7 - Da -2.50 a 0.75!
Caso di Successo PVSystem n. 7 –Miglioramento miopia da -2.50 a -075!




Sono Alessandra B. di Cagliari e questa è la mia storia:
Aprile 1987, scopro di essere miope a scuola, all'età di 14 anni e mezzo. Il giorno stesso prendo appuntamento dal nostro, fino ad allora ed oltre, oculista di fiducia. Questo il quadro: entrambi gli occhi miopi, -1.50.




Devo mettere gli occhiali ma non fissi: l'importante è usarli per studiare, a scuola e per guardare la tv. Così faccio ma comincio ad aver fastidio.




Dopo 6 mesi nuovo controllo, ecco confermata la tesi dell'oculista che la mia miopia sarebbe progressivamente aumentata e così è stato.
In breve, nel 1990 la mia situazione era questa: - 3 o.ds e - 2,75 o. sn.




A 18 anni, attesissimo regalo di compleanno: le lenti a contatto annuali! Comincia così la mia dipendenza. Le portavo dalla mattina alla notte senza mai toglierle.


La miopia si stabilizza ma dopo qualche tempo si presenta anche l'astigmatismo. A detta dell'ottico è usuale nei portori di lenti a contatto.




Non sono più stata dall'oculista, della misurazione della vista si occupava l'ottico stesso, sino al 1999. Visto il mio progressivo aumento dell'astigmatismo, mi sottopone ad una "misurazione computerizzata" con un macchinario spaziale che sputa fuori una mappa colorata delle mie cornee e mi "diagnostica" un sospetto cheratocono.


Mi suggerisce di farmi visitare al più presto da un oculista e così faccio, scegliendone uno nuovo.


Per fortuna niente cheratocono e, soprattutto, scopriamo che la miopia è ipercorretta! La prescrizione è di -2.50 in entrambi gli occhi per quanto riguarda la miopia e -1.50 o.d e -1.25 o.s per l'astigmatismo.




Mi sono mantenuta stabile sino a quest'anno. Ho 33 anni appena compiuti. Questa estate ho sentito fortissima la necessità di guarire la mia vista, provando un forte rigetto per le lenti a contatto ormai divenute insopportabili, in particolare al mare. E' successo tutto molto in fretta... Nel mese di luglio ho deciso di guarire ma non sapevo da che parte iniziare. Ho sperato fortemente che arrivassero le risposte che cercavo ed ho cominciato ad utilizzare le conoscenze a mia disposizione per applicare alcune tecniche di visualizzazione per aumentare l'acuità visiva


Subito appresso, per caso (il CASO con la C maiuscola! ma per me, niente capita per caso!) mentre navigavo in Internet alla ricerca di un libro, il mio sguardo cade sul titolo del tuo libro. "Come sono guarito dalla miopia". Stampo immediatamente la descrizione e me la leggo prima di dormire. Il giorno dopo, chiamo immediatamente la libreria più vicina a casa e me lo faccio portare. Comincio a leggerlo il 31 agosto e pratico dal giorno seguente gli esercizi tutti i giorni, aggiungendoli man mano che andavo avanti con la lettura, fino a crearmi da sola, istintivamente, un programma personalizzato d'allenamento.


Smetto di punto in bianco di usare le lenti a contatto e provo a portare soltanto gli occhiali, togliendoli tra le pareti domestiche per qualche ora. Mi si presenta così un grande bivio: il 7 ottobre è il mio compleanno e, da ben 15 anni, si rinnova la tradizione del rinnovo delle lenti annuali. Che faccio? Mi sento una drogata e decido di smettere. Mi dico che, se mi libero dalla dipendenza dalle lenti, significa che credo fortemente di poter guarire. Trattengo il fiato e decido non acquistarle, provando subito dopo un grande senso di libertà. Qualche giorno dopo, pronta per uscire di casa, cerco disperatamente gli occhiali e non li trovo da nessuna parte. Panico. Come faccio? Altra prova di coraggio. Proverò a fare senza. Dopo qualche ora mi viene un gran mal di testa e un grande dolore agli occhi.


Questa è la sintomatologia che mi si presenta ogni qualvolta mi si prospetta un grosso cambiamento e una parte di me tenta di resistere. Ritrovo i miei occhiali a fine giornata ma ormai è fatta. Decido di usarli soltanto nella guida, per motivi di sicurezza, ma smetto di fare anche quello perchè mi fanno venire la nausea, li sento troppo forti... Intanto comincio a vedere meglio, la mia motivazione è alle stelle, i colori del mio giardino sono sempre più splendidi, riconosco i visi dei miei bimbi che mi sorridono da lontano, i vicini di casa che mi salutano dalla finestra... Sto guarendo! mi dico, ma non ho il coraggio di andare dall'oculista. E se fosse un'illusione? Nonostante la determinazione che mi caratterizza,mi scontro sempre con l'ombra della sfiducia in me stessa.




Intanto comincio a parlare del tuo libro in giro, anche con il titolare del negozio di alimenti biologici dove mi reco a fare la spesa abitualmente, il quale mi regala una copia del libro di Martin Brofman "Guarisci la tua vista". Supporto gli esercizi abituali proposti nel tuo libro con quelli proposti da Brofman e mi rendo conto che posso farcela davvero.


Caso vuole che, non so come, si rompa una lente dei miei occhiali. Ora non ho più scuse: il 17 ottobre mi reco dal mio oculista, che non mi vede da due anni.




Certa del mio miglioramento, gli dico senza enfatizzare la cosa, che sento gli occhiali troppo forti. Lui mi risponde che si ricorda di quando sono arrivata da lui ipercorretta dall'altro oculista ma che è sicuro di avermi corretto bene.


Dopo la solita accurata visita, mi mette a leggere e mi fa fare varie prove senza dirmi niente.


Alla fine, quando trova la mia giusta prescrizione, mi dice "Ci credo che li senti troppo forti, sei passata da -2.50 a -075! Che strano... un caso come il tuo non mi è mai capitato..." Allora lì, gli accenno con cautela degli esercizi oculari e dei libri che ho letto. Si è detto interessato a leggerli. Mi ha liquidato dicendo: "Io sono presbite, chissà" Ma il suo sguardo era scettico.




Ora so che ho da lavorare sodo, i risultati che ho ottenuto sino ad ora sono fantastici ma dovrò impegnarmi ancora a fondo per guarire definitivamente.




Grazie David per la divulgazione delle tue conoscenze e per il supporto che dai a tutti coloro che vivono questa meravigliosa e consapevole esperienza di guarigione.




Gli occhi sono lo specchio dell'anima, se vedono chiaro, appartengono ad una persona che non ha paura di guardare se stesso e gli altri con serenità e amore!


Buon lavoro!




Alessandra B. - Cagliari




L'originale della testimonianza può esere visionata sul forum PVSystem http://www.powervisionforum.com . Nella sezione DOCUMENTI possono essere visionati i risultati delle due certificazioni del medico oculista attestanti l'avvenuto miglioramento.









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