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Momenti di stallo,fluttuazioni della vista e altro
FAQ n.60 Power Vision System- Cause dei momenti di stallo nei progressi, uso degli occhiali sottocorretti e fluttuazioni della vista / visus




Caro David, avrei alcune domande da chiederti:
1. Come lavoro oculare uso delle lenti a contatto sottocorrette di 1
diottria in 1 occhio e di 0.75 dal'altro. Dalla tua esperienza le
lenti a contatto possono "rallentare" il progresso della vista
(contrapposte all'uso di occhiali con lenti positive)? In teoria
credo di no.


Mi trovo che dopo aver ottenuto un miglioramento di 0.75 di 1 occhio e di .50 dell'altro, sono fermo da mesi, nonostante faccio regolarmente esercizi e PVS. Fermo non è la parola giusta. Diciamo che faccio degli alti e bassi PAUROSI... nel senso che certi giorni con una sottocorrezione di 1 diottria vedo perfettamente, altri giorni, basta che non dormo adeguatamente, sono sotto stress, lavoro piu del normale, che ritorno alla partenza.




2. fatte queste considerazioni, è possibile una volta "guariti" e
raggiunti i 10/10, che ci siano giorni in cui si vede ancora molto
male (nell'ordine di 1-2 diottrie di differenza)?




Grazie mille per l'attenzione e grazie ancora a te, David, che con le
tue teorie (e pratica) ho scoperto in generale come il corpo si possa
plasmare e modificare a qualsiasi et , e che molto dipende dalla
condizione mentale oltre che fisica...


Marzio


- Risponde David De Angelis
Caro Marzio, passo a ripondere alle tue domande:
Domanda 1) Non credo ci sia differenza sull'utilizzo di lenti a contatto positive o occhiali positivi: credo che sia una questione di come ognuno preferisce e riesce a gestire il proprio lavoro, le proprie abitudini visive (es: se per abitudine porti lenti a contatto negative e poi ti trovi a lavorare al pc, potresti scegliere di indossare, quando al pc, lenti positive che scarichino il potere diottrico delle lenti a contatto negative, mitigando cos (o annullando eventualmente) lo stress iperaccomodativo.

D'altra parte, se porti solo occhiali negativi, potresti scegliere alternativamente, una volta al pc di
A- Indossare un occhiale sottocorretto di almeno un paio di diottrie.
B- Indossare un occhiale positivo sopra quello con lenti negative (sempre in modo da scaricare il potere diottrico delle lenti). Sempre che nel tuo ufficio tu non debba mantenere una apparenza di "normalit", a rischio di essere giudicato MOLTO eccentrico.

Se il tuo difetto di lieve entit puoi invece: C- Indossare nulla al pc (sempre che il difetto visivo, essendo di lieve entit lo permetta).
D- Indossare un occhiale con lenti positive, nel caso in cui il difetto visivo sia di cos lieve entit che lo consenta. Tale ultimo caso rappresenta inoltre una prassi di prevenzione visiva che tutti dovrebbero seguire finch sono emmetropi e lavorano sulle corte distanze, quindi almeno l 80% della civilt moderna, tecnologica, informatizzata e cos legata alla scrittura e poco incline a stare negli spazi aperti, ovvero di ampia profondit visiva.

Nel libro trovi (pag. 72, 73, 74) gli studi scientifici che attestano che lenti bifocali (con sottocorrezione nella parte inferiore della lente ed una leggera sottocorrezione sulla parte superiore), possono rallentare il progredire della miopie (proprio perch mitigano lo stress iperaccomodativo/da vicinanza degli oggetti osservati). Lo studioso Birnbaum, nel testo specialistico "Myopia & Nearwork", afferma che la miopia potrebbe essere prevenuta mediante l'utilizzo di lenti positive prima che la miopia diventi manifesta.


I momenti di "stallo" dei miglioramenti possono dipendere da vari fattori: 1) Scarso impegno negli esercizi (ma da come dici non il tuo caso). 2) Errata comprensione della tecnica (ma da come dici non il tuo caso). 3) Bilancio accomodativo in stato di equilibrio, quando gli stimoli allenanti compensano quelli negativi da vicinanza e ipercorrezione. 4) Errata nutrizione: fattore direi fondamentale per potenziare i miglioramenti, affiancando un corretto regime alimentare agli esercizi specifici di PVSystem. Nell'ottica della miopia, per "corretta nutrizione" deve essere intesa una nutrizione volta alla ricerca dell'omeostasi e quindi dell'equilibrio del sistema simpatico/parasimpatico, agendo quindi sulla muscolatura liscia, come quella del muscolo ciliare.

Nel tuo caso specifico, credo che il problema (a parte quello eventualmente alimentare) possa essere al punto 3 (Bilancio accomodativo in stato di equilibrio).

Il fatto di vedere meglio o peggio a seconda dei giorni una percezione che sviluppa qualsiasi persona che, seriamente, abbia iniziato a lavorare con consapevolezza sui propri occhi. Dipende, come riferisci, sia dallo stato del sistema nervoso (maggiore o minore stress mentale, emotivo, ambientale), sia da uno stress fisiologico come quello da stimoli da vicinanza che, in alcuni gioni, possono prendere inconsapevolmente il sopravvento su quelli a lunga distanza, influendando cos il bilancio accomodativo.

Domanda 2) Una volta sui 10/10 possibile accorgersi di momentanei cali di vista (per le cause che ho riportato sopra) ma questo dipende dal grado di percezione e consapevolezza visiva raggiunta. Pu darsi che non ci si renda conto.

Sono felice che il mio libro ti abbia fatto comprendere come il corpo possa essere positivamente influenzato da stimoli specifici e consapevolmente indotti. Il pensiero culmine quello di sviluppare la consapevolezza di poter fare molto per preservare e migliorare la propria salute, non solo degli occhi ma di tutto il corpo.
Influenzando il corpo si pu intervenire sulla propria capacit di mantenere e preservare il proprio livello vitale attraverso il rispetto dell'omeostasi ed il mantenimento della funzionalit dei vari sistemi ed organi.
Chiss, forse i figli dei nostri figli potranno godere di una maggiore consapevolezza e rispetto del proprio corpo fin da piccoli, e godere di una vista e una vita pi lunga, una esistenza pi sana e maggiormente serena ed equilibrata sotto tutti i punti di vista.

Per approfondire il discorso delle potenzialit del corpo, ti consiglio di leggere gli altri miei libri: Power-Flex http://www.powerflexsystem.com (Sandro Ciccarelli editore - 2002).
Super Training: http://www.macrolibrarsi.it/libro.php?lid=6682&& (Macro edizioni 2005)


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